Il porticciolo di Baratti
La bellezza di una rada la sicurezza di un porto.
Il porto turistico di Baratti è situato al centro dell’Arcipelago toscano. Unica baia incontaminata e ben servita allo stesso tempo.
Dista solo 10 miglia dall’Elba, 30 da Capraia e 50 dalla Corsica, è un’ottima base da cui partire per week end o crociere più lunghe. Alla base potrete lasciare la vostra auto nel grande parcheggio gratuito oppure concordando con l’organizzazione potrete farvi venire a prendere alla stazione di Piombino. Presso la base ci sono 2 ristoranti, un piccolo negozio di alimentari, un chiosco con servizio di tabacchi e giornali; inoltre soli 5 minuti di auto un grosso e moderno supermercato sarà la soluzione per fare la cambusa per la vostra crociera.

Come arrivarci
Raggiungibile in auto/moto direttamente dalla strada asfaltata diretta verso POPULONIA ALTA (borgo arroccato a dominio del golfo) che proviene dal "la Principessa" strada provinciale da Piombino a San Vincenzo. Parcheggi auto/moto di fronte ai vari accessi alla spiaggia; L'Area di sosta Camper si trova sulla via delle "Caldanelle" e si affaccia sulla provinciale "la Principessa" che collega Piombino a San Vincenzo.
Bus di linea pubblica in partenza da Piombino e dagli altri paesi vicini, Populonia Stazione, Venturina, Campiglia, San Vincenzo. In estate viene attivato "al mare con il bus", un servizio specifico che mette in comunicazione le spiagge del territorio (A.t.m. bus: www.atm.li.it). call center ATM Piombino 199500305 da cellulari
Baratti è un'antica città toscana, l'unica costruita sul mare dagli Etruschi, proprio a ridosso del golfo omonimo. L'insediamento nel golfo era sorto per favorire la lavorazione del ferro che proveniva dall'Isola d'Elba.

La Rocca di Baratti, costruita nella prima metà del XV° secolo, e le mura medioevali, costruite per difendersi dagli attacchi dei pirati sono testimonianze ancora vive del passato.
Dalla sommità della Rocca, affacciata sul golfo, il panorama è stupendo, ed è quì che i visitatori di Baratti si concedono volentieri una pausa, prima di continuare l'escursione per il golfo.
Quello di Baratti è uno dei più bei golfi della regione.
Formato da un leggero arco di sabbia, è ciò che resta di un ampio cordone di dune sabbiose, un tempo chiaramente molto più ampio, che è stato colmato nei secoli dai depositi marini. In estate è preso d'assalto dai turisti, come testimoniano i numerosi parcheggi presenti. Nell'ampia caletta si è insediata in modo suggestivo la vecchia pineta che, per quanto di piccole dimensioni, offre un colpo d'occhio gradevole.
Nel Golfo di Baratti, conosciuto per la bellezza del suo mare e della spiaggia, ancora si possono trovare i "rosticci", residui della fusione del ferro d'epoca etrusca e romana.
Una strada panoramica percorre per l'intera lunghezza il golfo di baratti e in alcuni tratti è separata da quest'ultima da una bella e fitta pineta.
Adiacente al golfo si trova il parco archeologico di Baratti. Situato fra le pendici del promontorio di Piombino ed il golfo di Baratti, il parco si estende per circa 80 ettari. Comprende una parte significativa dell’antica città etrusca con le sue necropoli, le cave per materiale da costruzione ed i quartieri industriali di lavorazione del ferro. Baratti, unica città etrusca ad affacciarsi sul mare, era uno dei più importanti centri commerciali del mondo antico.
Lo scenario è bellissimo il mare è pulito e di fronte a voi vedrete la collina con alla sommità il Castello di Populonia.
Tutta la zona di Baratti Populonia nasconde ancora innumerevoli testimonianze di questo popolo, ed una passeggiata fra le tombe vi riporterà indietro nel tempo. Continuando, si passa la chiesetta di San Cerbone e si arriva al porticciolo.
Info: Parco Archeologico di Baratti e Populonia, Tel: 056529002
Populonia..il borgo!
Tombe di vario tipo, disseminate lungo tutto il territorio, invitano ad un percorso a ritroso attraverso i secoli di un mondo arcano ed affascinante.
La strada prosegue per poi arrampicarsi tortuosa nel verde della macchia mediterranea, fino all'antica città etrusca di Populonia, che fu anche il più grande centro del Mediterraneo specializzato nella fusione del ferro ottenuto dai minerali estratti nella vicina Isola d'Elba.
Situata sulla sommità di una collina circondata dal mare, conserva le mura medievali costruite per la difesa dai pirati barbareschi e il complesso difensivo della Rocca fatta costruire nella prima metà del XV secolo da Jacopo II Appiani.All'interno delle mura si nasconde un piccolo e caratteristico borgo trecentesco, organizzato sulle due vie longitudinali di San Giovanni di Sopra e San Giovanni di Sotto, dove in un piccolo ma prezioso museo privato sono conservati reperti etruschi e romani, ritrovati negli scavi della zona ed in mare.
Dalla Rocca Medievale che può essere visitata, si schiude un'eccezionale panorama di tutta la pianura sottostante e dell'arcipelago toscano dell'area.




